domenica 3 gennaio 2010

Bavarese alla menta con salsa al cioccolato


Premetto che andrebbe preparata almeno 4/5 ore prima (va lasciata in frigo minimo 5 ore).

E' facile da fare basta avere tutti gli ingredienti pronti, rispettare dosi e procedimento :P
Poi secondo me l'abbinamento menta cioccolato è davvero ottimo!













Ingredienti per 4/5 stampini


Per la bavarese:
  • 1 dl di latte intero
  • 15 gr di menta (sciroppo)
  • 2 tuorli d'uova60 gr di zucchero
  • 4 gr di colla di pesce
  • 200 gr di panna montata

Per la salsa al cioccolato:
  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 80 gr di zucchero2 dl acqua naturale
  • 3 cl di panna fresca

Procedimento

Per la bavarese:
Far bollire il latte con la menta e aggiungerlo ai tuorli sbattuti con lo zucchero, riportare tutto a bollire. Aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e lasciare intiepidire il composto. Passare al colino e aggiungere la panna montata (utilizzare un contenitore di acciaio o di vetro), versare negli stampini e lasciar raffreddare in frigorifero.

Per la salsa al cioccolato:
Far bollire l'acqua con lo zucchero, aggiungere il cioccolato a pezzi, far sciogliere il tutto e infine unire la panna. Accompagnare la bavarese con la salsa al cioccolato.

domenica 27 dicembre 2009

Piccole quiche ai carciofi

Eccomiiiiiiiiii!!! :-D
con alcune ricettine :-)

Questa è una ricetta veloce, ma molto gustosa, va bene come antipasto caldo.
Se poi avete gli stampini piccoli (io usato quelli in alluminio usa e getta) le quiche si presentano più belline!

Ingredienti per 4 persone:

1 confezione di carciofi surgelati (vanno bene anche 2 carciofi freschi)
200 gr di pasta briseè
2 dl panna
2 uova
parmigiano
sale q.b.
pepe bianco q.b.



Preparazione:

In una pentola scaldate dell'olio e una testa d'aglio, buttateci i carciofi, salateli e pepateli.
Lasciateli raffreddare e tritateli finemente.
Preparare gli stampini (leggermente imburrati) rivestiti di pasta briseè, fate uno strato di carciofi e a parte, sbattete le uova con la panna da cucina (io uso la panna fresca liquida) e parmigiano e versate poi il composto negli stampini.
Cuocere in forno a 200° per circa 15 minuti. Vanno serviti caldi.

Pasta brisèe:
(io uso quella pronta :P) ma è veloce da fare con:
500 gr di farina bianca, 250 gr burro a temperatura ambiente, 1 uovo, sale e acqua fredda q.b.
Impastare tutto molto rapidamente in modo da non scaldare il composto (trucchetti che ci hanno insegnato al corso di cucina!)
Questa è la dose per 2 quiche fatte nella tortiera tonda.





























sabato 12 settembre 2009

Miei Viaggi

Quanto tempo che non scrivo!!!
non è che ho smesso di cucinare èh! cucino sempre e continua a piacermi :-)

però, visto che sto lavorando ad un bel progetto con alcuni amici e questa cosa mi appassiona almeno quanto lo stare ai fornelli :P voglio rendervi partecipi!!!

sto parlando di www.mieiviaggi.com che oggi è nato!!!!

è un sito che parla di diari e racconti di viaggio, mieiviaggi.com
ha appena visto la luce ma promette bene!!!

Beh, se vi va fateci un giretto :-)
e se vi va raccontateci qualche viaggio vostro fatto :-)

domenica 5 aprile 2009

Torta royal ai lamponi e pasta frolla

Sempre dal corso di cucina che ormai volge al termine (manca ancora una sola lezione, peccato!) la ricetta di un dolce semplice e d'effetto :-)
Si tratta della Torta Royal ai lamponi.

Serve una base di pasta frolla, lamponi (io li ho usati congelati), panna fresca liquida, uova e zucchero. A me è molto piaciuto tanto che l'ho “propinato” già due volte :P.

Il dolce risulta molto “morbido” al taglio, i lamponi possono essere sostituiti da altri frutti come: mirtilli, frutti di bosco, fragole... Se vi piace, sopra, una volta sfornato e lasciato raffreddare (importante) si può dare una “pennellata” di gelatina per dolci.

Inizio con la ricetta della pasta frolla (la dose è per due torte). Va preparata almeno due ore prima di infornarla, lasciata riposare in frigorifero avvolta nella pellicola trasparente. È possibile anche prepararla e poi farla congelare.

Un “segreto” per la riuscita della frolla (che può essere utilizzata anche per altre preparazioni come la crostata di marmellata o di frutta, biscotti, torta di noci ecc.) è di lasciare tutti gli ingredienti a temperatura ambiente. Della scorza di limone va utilizzata solo la parte gialla, quella bianca è infatti amara. La vaniglia a stecche costa un po' di più della vanillina (che va comunque bene) ma il sapore che da è tutt'altra cosa. La “polverina”:P inizia ad agire ad una temperatura superiore ai 60°.

Si consiglia l'utilizzo della farina per frolla o per crostate che essendo più povera di glutine lievita meno.

PASTA FROLLA
Ingredienti:
500 g Farina bianca
350 g burro
100 g tuorlo (il tuorlo di 5 uova)
una piccola parentesi riguardo le uova:
il peso medio indicativo di un uovo è di 50 gr di cui 30 gr albume e 20 gr tuorlo
125 g zucchero a velo (a velo per rendere la crostata più friabile)
10 g di miele di acacia (il miele da colore e in più potere idroscopico di assorbire l'aria per una migliore cottura)
sale
vaniglia in bacche
limone scorza q.b.



Preparazione:
Formare una fontana con la farina. Amalgamare al centro i restanti ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Sabbiare con la farina impastando il meno possibile.
In macchina: Formare un composto omogeneo con tutti gli ingredienti ad eccezione della farina. Unire la farina impastando il meno possibile.

Molto importante: il burro deve essere morbido (burro pomata, “pomata” proprio nel senso che la consistenza sembra pomata :-D ) - il sale va sciolto in pochissima acqua tiepida.

Ed ora che abbiamo pronta la pasta frolla, ripeto: va fatta riposare in frigorifero almeno 2 ore, ecco la ricetta per la torta royal di lamponi (anche qui le dosi sono per due torte).

TORTA ROYAL AI LAMPONI
Ingredienti:
500 g pasta frolla
250 g panna fresca
200 g uovo
100 g zucchero
25 g farina bianca
200 g lamponi freschi i gelo

Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero e la farina, aggiungere la panna e mescolare bene il tutto. Foderare una tortiera con la frolla, adagiarvi i lamponi e ricoprire con la royal.
Cuocere a 175° per 40 minuti forno ventilato.
A piacere gelatinare.

mercoledì 25 marzo 2009

Insalata di polpo

Sto facendo un corso di cucina: 8 lezioni di due ore e mezza ciascuna, due volte la settimana alla Scuola Alberghiera di Bormio. Devo dire che mi piace molto, è divertente e ad ogni serata rimane la voglia di provare a preparare ogni piatto! Anche perché la lezione termina con l’assaggio di ogni ricetta proposta :-P e poi la mia compagna di viaggio, Ana è uno spasso :D

Ho già fatto un po’ di esperimenti e devo dire che non ho faticato a trovare cavie disponibili all’assaggio :P

Oggi ho trovato il polpo (o piovra) e quindi ho deciso di provare la ricetta insalata di polpo che ci avevano proposto alla quinta lezione. La pescivendola è stata così gentile da pulirmelo, è che mi faceva un po’ senso e anche se durante la lezione ci hanno mostrato come si pulisce un polpo, non sapevo bene da che parte prenderlo (il polpo “vivo” è abbastanza mostruoso :D)

Io non l’avevo mai cucinato, la preparazione è semplicissima, va solo fatto bollire prima e lasciato riposare nella sua acqua di cottura per poi essere spellato. C’è comunque anche chi lo mangia senza pelarlo.

Ho acquistato un polpo fresco (ma va bene anche surgelato e credo costi un po’ meno) da 1 Kg.
Ho preparato una pentola capiente per il court-buillon con acqua fredda, sedano, carota, cipolla, sale grosso, pepe in grani, un bicchiere di vino bianco, fatto bollire il tutto e ci ho buttato il mio polpo da 1 Kg e l’ho lasciato a bollire per 40 minuti. L’acqua diventa di un colore “violetto” ma penso sia normale!! L’ho lasciato quindi riposare nell’acqua della pentola tolta dal fuoco e poi l’ho pelato e tagliato a rondelline.

Ho preparato la Vinegrétte così: sale fino e mezzo bicchiere di aceto e poi ho aggiunto poco a poco circa un bicchiere di olio di oliva.

Ho versato il composto sul polipo precedentemente tagliato et voilà.

Non l’avevo mai preparato perché non avevo idea del procedimento. Alla fine con 14,00 Euro (prezzo al Kg circa) mi è uscita un’insalata di polpo per 4/5 persone.


sabato 29 novembre 2008

Crostata alle noci

Eccomi dopo qualche mese di latitanza con la ricetta della crostata alle noci che ho trovato su un ottimo libro di ricette Valtellinesi: "Valtellina e Valchiavenna in tavola" proposta dall'Associazione Cuochi Valtellina e Valchiavenna e pubblicato da Alpinia Editrice. Il ricettario è come piace a me, le ricette sono presentate in modo chiaro, con utili suggerimenti per quanto riguarda le dosi, gli strumenti di lavoro e con piccoli accorgimenti su come presentare ed abbellire i piatti. Ogni ricetta è corredata da foto.

PER LA PASTA FROLLA
130 g di burro
80 g di zucchero
280 g di farina bianca
1 uovo
1/2 bustina di lievito
la scorza di mezzo limone grattugiata
vanillina
sale q.b.

PER IL RIPIENO
150 g di zucchero
30 g di miele
40 g di acqua
200 g gherigli di noce
35 g di mandorle
100 g di panna liquida

PER LA LAVORAZIONE FINALE
1 uovo
zucchero al velo q.b.

Preparazione pasta frolla
Montare il burro, molto ammorbidito, con lo zucchero, il sale, il limone e un pizzico di vanillina ottenendo un composto biancastro. Incorporare l'uovo, fare rimontare bene, aggiungere la farina miscelata con lievito ed impastare. Mettere la pasta frolla in fresco, avvolta nella pellicola, e lasciare riposare almeno due ore.


Preaparazione ripieno
Scaldare l'acqua, centocinquanta grammi di zucchero ed il miele, rimestare e, senza più toccare il composto, fare caramellare. Aggiungere la panna e le mandorle macinate, miscelare con delicatezza, bollire due o tre minuti, aggiungere le noci e lasciare raffreddare. Foderare una tortiera di venticinque centimetri di diametro con metà della pasta frolla e versarvi il ripieno.


Pennellare il bordo con l'uovo, ricoprire accuratamente con la restante pasta, bucherellare e cuocere per circa trenta minuti in forno a 220° C. Spolverare con zucchero a velo.

sabato 16 agosto 2008

Semifreddo al Braulio

Trovate questa ricetta su "Valtellina di gusto", un libro che ho acquistato giorni fa e che vi consiglio. È come piace a me: ricette brevi e abbastanza semplici (almeno quelle che ho provato finora) e tutte corredate da foto. In fondo al libro c’è anche un “assaggio di cucina valtellinese” con alcune ricette (tipo quella dei pizzoccheri) spiegata passo a passo.
Qui riporto l’introduzione perché è significativa: “
Chi ama la cucina è innamorato. Non potrebbe essere altrimenti. Solo così si spiega l’amore per i prodotti, la pazienza nel conoscerli e nel saperli scegliere, la passione nel cucinarli amorevolmente, seguendoli minuto dopo minuto nella loro trasformazione in felicità del palato. Ecco perché abbiamo apparecchiato le pagine di questo nostro libro con piatti da innamorati. Da amanti corrisposti del nostro territorio e dei suoi prodotti. Una felicità che ci fa molto piacere condividere con voi, nella semplicità della tradizione e nella fantasia dell’innovazione”.

Magari se vi capita, visitate il sito
Geocooking Scuola di Cucina, dove credo sia possibile ordinare anche il libro di ricette.

Ma ora veniamo alla ricetta che ho provato ieri.
Semifreddo al Braulio. Il Braulio è un amaro valtellinese a base di selezionate erbe alpine. Premetto che ho voluto “copiare” anche la presentazione del dolce così come appariva sul libro e mi sono procurata una bella ustione al mio povero ditone (mannaggia a me). Vi assicuro che lo zucchero bollente brucia da morire!!!


Ingredienti per 4 persone Per la crema pasticcera
125 g di latte intero
20 g di tuorlo d’uovo (1 tuorlo circa)
25 g di zucchero
10 g di maizena

Per il semifreddo
15 g di albumi (l’albume di un uovo circa)
30 g di zucchero
50 g di crema pasticcera
10 g di Amaro Braulio Riserva
100 g di panna semimontata
Per guarnire
crema pasticcera, q.b. (io ho aggiunto un cucchiaio di panna montata e un cucchiaio di braulio)
frutti di bosco
fettine di mela

Per la crema pasticcera
Mettete a bollire il latte. In un’altra pentola mischiate il tuorlo con lo zucchero, aggiungendo la maizena miscelata con la vanillina. Quando il latte bolle versatelo su questo composto. Riportate il tutto sul fornello e rimestate fino a consistenza voluta.
Per il semifreddo
Montate gli albumi con lo zucchero. A parte miscelate il Braulio con la crema pasticcera e aggiungete questo composto agli albumi. Alleggerite il tutto unendo la panna montata e facendo attenzione a non farla smontare. Amalgamate con cura il tutto e quindi riempite con il composto ottenuto degli stampini di alluminio (io li ho precedentemente rivestiti di pellicola trasparente). Gelate in freezer per almeno 3-4 ore. Sformate sui piatti il semifreddo al Braulio, versate un cucchiaio di crema pasticcera (che deve essere abbastanza liquida, ho aggiunto panna liquida e un cucchiaio di braulio) e completate il dessert con frutti di bosco e qualche fettina di mela.